+ O mio glorioso ed amantissimo protettore, Sant'Alfonso, voi che avete tanto faticato e sofferto per assicurare agli uomini il frutto della redenzione, vedete le miserie della povera anima mia, ed abbiate pietà di me. Per la potente intercessione di cui godete presso Gesù e Maria, ottenetemi con un vero pentimento, il perdono delle passate mie colpe, un grande orrore al peccato e la forza di resistere sempre alle tentazioni. Partecipatemi, ve ne prego, una scintilla di quell'ardente carità onde il vostro cuore fu sempre infiammato, e fate che, a vostra imitazione, il divin beneplacito sia l'unica norma della mia vita. Implorate inoltre un fervido e costante amore a Gesù, ed una tenera e filiale devozione verso Maria, e la grazia di pregar sempre e di perseverare nel divino servizio fino al punto della mia morte, affinché io possa finalmente unirmi a voi per lodare Dio e Maria Santissima per tutta l’eternità. Così sia. +

[1 agosto. Così pure a Nocera dei Pagani, nella Campania, il natale di sant’Alfonso Maria de’ Liguori, Fondatore della Congregazione detta del santissimo Redentore, Vescovo di sant’Agata de’ Goti e Confessore, insigne per lo zelo delle anime, per gli scritti, per la predicazione e per l’esempio. Dal Sommo Pontefice Gregorio decimosesto fu ascritto nel catalogo dei Santi, da Pio nono fu dichiarato Dottore della Chiesa universale e Pio dodicesimo lo costituì celeste Patrono di tutti i Confessori e Moralisti. La sua festa si celebra nel giorno seguente].