+ Ti Salutiamo, Maria, Madre di Dio venerabile tesoro di tutto l’universo, fiaccola inestinguibile, corona della verginità, scettro della vera fede, tempio indistruttibile, grembo santo e verginale, che hai contenuto l’Incontenibile! Per te è glorificata e adorata la Trinità! Per te esulta il cielo, si rallegrano gli angeli, sono messi in fuga i demoni! Ave a te, per la quale regnano i re e il Figlio Unigenito di Dio è divenuto un faro di luce per coloro che erano nelle tenebre e nell’ombra della morte. Così sia. +

[9 febbraio, San Cirillo d’Alessandria, Vescovo, Confessore e Dottore (Teodosia d’Egitto, 370 - Alessandria d’Egitto, 27 giugno 444). Al Concilio di Efeso nel 431 difese i dogmi dell’unità e unicità della persona in Cristo e della divina maternità della Vergine Maria].