Così è che nell’opera redentrice di Cristo, che pure è opera di divina giustizia, l’Apostolo stesso non vede che una divina opera di riconciliazione e di carità: “Dio riconciliava a sé il mondo in Cristo” (II Cor., V, 19); “a tal segno Iddio ha amato il modo, che ha dato il suo Figliuolo unigenito” (Ioan., III, 16). Il Dottore Angelico ha trovato la formula ed il conio per l’oro di questa dottrina, dicendo che la pace, la vera pace, è cosa piuttosto di carità che di giustizia; perché alla giustizia spetta solo rimuovere gli impedimenti della pace: l’offesa e il danno; ma la pace stessa è atto proprio e specifico di carità (S Th., 2a, 2 ae, q. 29, III, ad 3um)».
