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L’Evangelo secondo san Giovanni. - Il principio di questo Evangelio dipinge nella maniera più sublime la dignità del Verbo eterno, e come «Il verbo eterno si fece carne ed abitò fra noi». Perciò i primi cristiani erano animati dal più profondo rispetto per questo Evangelo. Essi lo recitavano spesso, e giunsero perfino a portarlo al collo o sul petto in copie diligentemente chiuse, come afferma san Giovanni Crisostomo in uno dei suoi discorsi. Assai per tempo s’introdusse anche il costume di leggere il principio dell’Evangelio di san Giovanni dopo la cerimonia del Battesimo, e dopo che gli infermi avevano ricevuto gli estremi Sacramenti. A poco a poco i Sacerdoti avendo generalmente preso l’uso di leggere il principio di questo Evangelo nel ritornare dall’altare alla sacrestia, credendo di non poter terminare più degnamente la celebrazione del sacrifizio della Messa, Papa san Pio V obbligò con una sua Bolla di recitarlo alla fine della Messa. 

(A cura di CdP)

Comunicato numero 40. Solennità del Santo Natale