L’inferno è dogma o favola?

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ISBN: 9788890074745 - Mons. de Ségur, vero teologo, dimostra l’esistenza dell’inferno. Si tratta di un libro apologetico, ricco di dottrina ma facilmente comprensibile, adatto sia all’erudito che al semplice. L’inferno è creduto da tutti i popoli di ogni tempo, costituisce ciò che si chiama una verità di senso comune, o meglio, di comune sentimento universale.
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Titolo: L’inferno è dogma o favola?

Sottotitolo: Se esiste. Che cos’è. Come possiamo evitarlo

Autore: Mons. Louis Gaston Adrien de Ségur

Curatore: Carlo Di Pietro

Collana: Apologetica

Facciate: 150

Formato: 6" x 9"(15.24 x 22.86 cm)

Carta: Avoriata 90 gr

Copertina: Patinata lucida 300 gr

Finitura: Brossura fresata

ISBN: 9788890074745


Sommario

• Lettera di Sua Santità Pio IX all’Autore 7
• Introduzione 9
• L’inferno è creduto da tutti i popoli di ogni tempo 13
• L’inferno non è stato inventato dall’uomo 19
• Dio ha rivelato l’esistenza dell’inferno 23
• Perché nessuno è mai tornato dall’inferno? 27
• Raimond Diocré 29
• La vicenda narrata da Sant’Antonino 33
• La donna di corte a Napoli 35
• L’amico del conte Orloff 37
• La donna con il braccialetto dorato 41
• La meretrice di Roma 45
• Molti si sforzano di negare l’esistenza dell’inferno 49
• Qualora i morti ritornassero più spesso? 53
• Superstizioni sull’inferno 57
• La pena della dannazione 59
• La pena del fuoco 65
• Il fuoco infernale è soprannaturale 67
• Il giovane libertino 69
• I figli di un vecchio usuraio 71
• Non andate all’inferno 73
• Il fuoco corporale 75
• Il fuoco che colpisce anche le anime 77
• Il capitano dai baffi grigi 79
• La mano bruciata di Foligno 81
• Dove si trova il fuoco dell’inferno? 85
• La visione di Santa Teresa 89
• Altre pene che colpiscono i dannati 95
• L’eternità delle pene è una verità di fede rivelata 99
• L’inferno è necessariamente eterno 101
• L’assenza di grazia è un’altra ragione delle pene eterne 105
• La perversità della volontà dei dannati 109
• La giustizia di Dio nell’eternità delle pene 111
• Se è lo stesso per i peccati di debolezza 115
• Chi sono coloro che prendono la strada dell’inferno? 119
• Chi muore in malo modo è certamente dannato? 123
• Uscire immediatamente dallo stato di peccato mortale 129
• Come evitare l’inferno 131
• Evitare attentamente le occasioni pericolose e le illusioni 135
• Vivere una vita seriamente cristiana 139
• Sommario 145


In sintesi

Mons. de Ségur, vero teologo, dimostra l’esistenza dell’inferno. Si tratta di un libro apologetico, ricco di dottrina e facilmente comprensibile, adatto sia all’erudito che al semplice. L’inferno è creduto da tutti i popoli di ogni tempo, costituisce ciò che si chiama una verità di senso comune, o meglio, di comune sentimento universale. L’eternità dell’inferno si accorda perfettamente con la giustizia di Dio e con la retta ragione. L’inferno non è stato inventato, né poteva esserlo. L’inferno c’è e Dio stesso ce ne ha rivelato l’esistenza. La Chiesa ha infallibilmente definito l’esistenza dell’inferno, ci ha detto che è un luogo dove si soffrono, per l’eternità e senza appello, una serie di pene. Chi si oppone a questo dogma dice certamente eresie. Il pubblico negatore dell’esistenza dell’inferno - o di come la Chiesa lo ha insegnato - coopera nella dannazione dei molti.  L’Autore riporta numerosi casi di dannati che hanno potuto testimoniare, alla maggior gloria di Dio, l’esistenza dell’inferno. Il libro si conclude con dei semplici consigli per non finire all’inferno. Papa Pio IX, nel Breve introduttivo, si complimenta con Mons. De Ségur e lo definisce «Araldo del Vangelo». Uomo che non ebbe timore di testimoniare la verità, è stato uno scrittore apologetico ed ascetico, nato dai Conti di Ségur a Parigi il 15 aprile 1820, ivi morto in fama di santità il 9 giugno 1881. Sacerdote nel 1847, uditore di Rota a Roma nel 1852, godette l’affettuosa confidenza di Papa Pio IX. Divenuto cieco nel 1853, fu nominato protonotario apostolico e canonico-vescovo del Capitolo di St-Denis. Fu poi cappellano del Collegio Stanislas, ma lavorò moltissimo anche come predicatore e come confessore. Collaborò nella fondazione della Società dei Padri di San Francesco di Sales. Lasciò una sessantina di opere, tutte pubblicate a Parigi, ma tradotte in molte lingue. Sursum Corda non ha scopo di lucro ed usa interamente i propri introiti per le attività associative e per le opere di misericordia spirituale e corporale