Racconti Miracolosi

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ISBN: 9788890074714 - Il miracolo è una prova sicura della verità. Dobbiamo distinguere il vero dal falso miracolo, chiamato prodigio ed operato da imbroglioni o da maliardi in combutta col demonio. Il vero miracolo è la più autentica ed incontestabile testimonianza che si possa avere della verità di una dottrina.
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Titolo: Racconti Miracolosi 

Sottotitolo: Con saggio introduttivo sui veri e sui falsi miracoli

Autore dei racconti: Padre Giacinto da Belmonte

Introdotto e commentato da: Carlo Di Pietro

Collana: Spiritualità

Facciate: 170

Formato Italia: 14,8 x 21 cm (A5)

Formato internazionale: 6" x 9"(15.24 x 22.86 cm)

Carta: Avoriata 90 gr

Copertina: Patinata lucida 300 gr

Finitura: Brossura fresata PUR

ISBN: 9788890074714

Contiene anche: Comodo indice dei nomi


Sommario

• Protesta 7
• Che cos’è il miracolo. Vi furono dei miracoli? 9
• Il miracolo è una prova sicura della verità 11
• Come si distingue il vero dal falso miracolo? 13
• Dizionario biblico: il miracolo 17
• Dizionario di teologia dommatica: il miracolo 21
• Dizionario di teologia morale: il miracolo 23
• Il vero ed il falso esorcista 29
• Fine e significato del miracolo 37
• Approfondimento sul vero e sul falso miracolo 43
• Importanti punti del Denzinger sul miracolo 51
• La monaca in Purgatorio e l’impronta di fuoco 57
• La giovane tiepida abbandonata dalla Madonna 59
• Il Re merovingio che dona la sua sposa a Dio 61
• La scarcerazione del principe Leone 63
• Un parto mostruoso e San Francesco da Paola 65
• Il miracolo del bastone e delle tortorelle 67
• San Filippo Neri miracolato dalla Madonna 69
• San Felice di Nola salvato da un ragno 71
• San Francesco cibato da un angelo 73
• Leonzio: dalla cena festosa direttamente all’Inferno 75
• San Giuseppe da Copertino vola per amore 77
• Sant’Ignazio converte un “tavolino” 79
• San Giovanni d’Alessandria e la coperta logora 81
• San Giovanni Damasceno e lo schiavo cristiano 83
• Il monaco Stefano contro l’Imperatore iconoclasta 85
• Mirabili parole di un Imperatore cristiano 87
• Flora e Maria decapitate dai Maomettani 89
• Due mariti e due mogli martiri di spada 91
• Il Re Edmondo miracolato da San Dunstano 93
• San Dunstano scomunica e piega il Conte ribelle 95
• San Dunstano e la penitenza del Re scandalizzatore 97
• San Francesco da Paola e l’agnello resuscitato 99
• La corona della Madonna prende il nome di Rosario 101
• Lamento di un fanciullo resuscitato da Santa Teresa 103
• San Vincenzo dei Paoli schiavo fra i Turchi 105
• Il Colonnello bestemmiatore: dal teatro all’Inferno 107
• Era ritenuto un santo, invece finì all’Inferno 109
• Una giovane bestemmiatrice sepolta viva 111
• Paraguay: due dannati per sacrilegio 113
• Altri due dannati: il lussurioso e la vanitosa 115
• Un usuraio e suo figlio precipitati nell’Inferno 117
• Una pittura dell’Inferno converte Dositeo 119
• San Martiniano tentato dell’astuta Zoe 121
• Il peccatore resuscitato che diventa penitente e santo 123
• San Corrado e la carne mutata in pesce 125
• Il servo calunniato e salvato da tre sante Messe 127
• Parigi 1290, il miracolo della particola trafugata 131
• San Vincenzo Ferreri ed il bettoliere imbroglione 133
• Lo stanco eremita rincuorato dall’angelo custode 135
• Il piccolo San Tommaso d’Aquino e l’Ave Maria 137
• Il predicatore, il povero padre e la divina Provvidenza 139
• Il corvo di San Paolo primo eremita 141
• Il cane di San Rocco della Croce 143
• Santa Chiara d’Assisi e la fuga dei Saraceni 145
• L’apparizione di San Giovanni a Santa Gertrude 147
• Una profezia del Padre Isidoro su San Giuseppe 149
• Guglielmo Massaia miracolato da San Giuseppe 151
• Le prodigiose orazioni di San Patrizio 153
• San Francesco d’Assisi cambia l’acqua in vino 155
• Indice dei nomi 157
• Sommario 163


In sintesi

Padre Giacinto da Belmonte ha accuratamente raccolto, commentato e divulgato centinaia di Racconti miracolosi, pubblicandoli in due volumi nell’anno 1887. Questo primo nostro libro dedicato ai miracoli ne riporta alle stampe, almeno per il momento, una cinquantina. L’epoca moderna è paradossalmente caratterizzata da un’incredulità senza ritegno e, nel contempo, da uno pseudo-misticismo davvero grottesco, talvolta blasfemo e sempre offensivo per l’uomo pio. È stato necessario e quanto mai opportuno, quindi, fare subito chiarezza sull’argomento, usando adeguatamente il Magistero della Chiesa - che puntualmente citiamo - e numerose sentenze di sapienti Autori non contaminati dalla cloaca del Modernismo. Pertanto i Racconti del Padre Belmonte sono preceduti da una lunga introduzione dottrinale suddivisa in dieci capitoli. Miracolo - asserisce Cornelio Alapide - vuol dire opera meravigliosa e straordinaria che non può essere l’effetto di una causa naturale. Il miracolo è una derogazione alle leggi di natura: esso vince di molto le forze dell’uomo; Dio solo può farlo e gli uomini non possono operarne che per mezzo di Dio. Il miracolo è una prova sicura della verità. Può venire solo da Dio come unico padrone della natura. Dio, essendo verità per essenza, non può mai in nessun caso, senza annientare se medesimo, confermare con un vero miracolo una falsità. Dobbiamo distinguere il vero miracolo dal falso miracolo, chiamato prodigio ed operato da imbroglioni o da maliardi in combutta col demonio. Il vero miracolo è la più autentica ed incontestabile testimonianza che si possa avere della verità di una dottrina, perché esso è l’opera propria e sopranaturale di Dio il quale se ne serve a confermare quello che dice e che fa. Egli non può, dunque, permettere miracoli in favore dell’errore; altrimenti si burlerebbe degli uomini e sarebbe Egli stesso autore dell’inganno: il che ripugna! Sant’Agostino dimostra che gli iniqui fanno cose che sembrano miracoli, studiando alla gloria propria; i Santi fanno dei veri miracoli, mirando alla gloria di Dio.

Padre Giacinto, al secolo Francesco Saverio Osso, è nato il 23 ottobre 1839 a Belmonte Calabro ed è cresciuto in una casa povera, ma felice. Divenuto Cappuccino, è stato ordinato Sacerdote il 12 gennaio 1865 ad Acri. Uomo dal carattere deciso, ha vissuto con grande dignità e prudenza gli anni della proclamata “libertà”, ossia della soppressione dei conventi, del saccheggio dei beni ecclesiastici e della persecuzione della Chiesa per opera della Massoneria risorgimentale. Nel 1887, considerato uno dei Religiosi più preparati, è stato nominato da Papa Leone XIII Consultore dell’Indice dei libri proibiti, prezioso organo di censura poi eliminato dai Modernisti. Nel 1893 ha benedetto e collocato la prima pietra della chiesa dedicata alla Santa Vergine Immacolata ad Acri. Il 4 ottobre 1899 Padre Giacinto è stato vittima di una rapina, in seguito alla quale è stato colpito da apoplessia. È spirato il 23 ottobre del 1899, lo stesso giorno della nascita. Riposi in pace! Sursum Corda non ha scopo di lucro ed usa interamente i propri introiti per le attività associative e per le opere di misericordia spirituale e corporale