+ Noi onoriamo in te, o santo Vescovo, uno dei primi anelli che ci legano a Cristo; tu ci appari tutto illuminato dai colloqui del tuo maestro. Inondato ora dalla luce eterna, contempli senza nube il Sole di giustizia. Sii propizio a noi che ci limitiamo a intravederLo attraverso i veli della Sua umiltà; ottienici almeno di amarLo affinché possiamo meritare di vederLo un giorno nella Sua gloria. Per alleviare il peso del tuo corpo, tu sottomettevi i sensi a una penitenza rigorosa che Paolo ti esortava ad addolcire: aiutaci a sottomettere la carne allo Spirito. La Chiesa rilegge senza posa i consigli che l’Apostolo diede a te, e in te a tutti i pastori, per la scelta e la direzione dei membri del clero; dacci dei Vescovi, dei Sacerdoti e dei Diaconi adorni di tutte le qualità che egli esige nei dispensatori dei Misteri di Dio. Infine, tu che sei salito al cielo con l’aureola del martirio, porgi una mano soccorritrice a noi, oscuri combattenti, affinché possiamo elevarci fino alla dimora in cui l’Emmanuele riceve e incorona i Suoi eletti per l’eternità. Così sia. + (Preghiera di Dom Prosper Guéranger).

[24 gennaio, San Timoteo, Vescovo e Martire. Presso Efeso San Timoteo, discepolo del beato Paolo Apostolo, e dal medesimo ordinato Vescovo di Efeso. Ivi, dopo molti combattimenti sostenuti per Cristo, mentre rimproverava quelli che sacrificavano a Diana, fu sopraffatto con sassate, e poco dopo si ad­dormentò nel Signore].