+ O degnissimo Figlio del Serafico Patriarca, San Lodovico, Voi tra le pompe e le delizie d’una splendida corte, e tra i trambusti e le cure d’un vasto regno, mercé della divina grazia che imploraste con fervide ed incessanti preghiere, sapeste in tutto il corso di vostra mortale vita preservarvi da grave colpa, ed arricchirvi d’inestimabili meriti, con l’esercizio delle più belle virtù, e segnatamente d’una umiltà la più profonda, d’una assidua vigilanza, d’una severa mortificazione dei vostri sensi, e d’un ardente zelo per la gloria di Dio, per la propagazione della fede e per la salute del prossimo. Noi esultiamo all’imaginarsi anche solo la gloria e la felicità che or godete in cielo, premio della vostra santa vita, e ci sentiamo in cuore una viva brama di partecipare ai vostri ineffabili gaudii. Ma ahi! che a meritarci tanta grazia poco o nulla abbiamo qui operato nella pratica di quelle virtù in cui Voi riusciste cotanto eminente. Deh, soccorreteci, o gran Santo, con la potente vostra protezione, affinché aborrendo e detestando ogni colpa, ed eseguendo puntualmente tutti i nostri doveri, viviamo e moriamo fedeli al nostro Dio, per giungere poi un giorno ad esser con voi eternamente beati in Paradiso. Così sia. +

[25 agosto, San Luigi Re di Francia, Confessore (Poissy, 25 aprile 1214 - Tunisi, 25 agosto 1270). Presso Cartagine San Luigi nono, Re dei Franchi e Confessore, illustre per santità di vita e per gloria di miracoli. Le sue ossa furono poi trasportate a Parigi].