+ Pio X santo, che t’affacciasti alla vita in un’umile casa di un più umile paese e nella stessa povertà dei natali, pur elevato Pontefice del mondo, volesti vivere e morire sulle orme di Gesù umile e povero, spegni in noi quello smodato desiderio di terra e di grandezza, e ottienici di trovare nella povertà e semplicità quella beatitudine dei poveri di spirito che solo anelano il regno dei cieli. Gloria al Padre...

• Pio X santo, che, proclamato Pastore della cattolicità, difendesti con soave fermezza i diritti della Chiesa e l’ortodossia della dottrina, e ti proponesti d’attuare nel mondo un’universale restaurazione in Cristo, sostieni in noi, insidiati dall’errore, quel coraggio nella professione della fede e nell’adesione alla Chiesa che garantisca la nostra santificazione e restauri sull’intera umanità il regno di Dio. Gloria al Padre...

• Pio X santo, tutto amore e soavità per gli uomini, per la cui salvezza donasti il tuo molteplice ministero e per la cui pace offristi la vita, fa che l’umana famiglia viva e prosperi nell’unità implorata da Cristo e s’accenda sul mondo quella vera pace che è frutto di fraternità e giustizia e che è beatificante preludio in cielo. E a noi, imploranti la tua protezione, dona le grazie che aspettiamo: assistici in vita, aiutaci in morte e fa che siamo partecipi con te della visione di Dio nei secoli dei secoli. Così sia. Gloria al Padre... +

[Triduo dal 31 agosto al 2 settembre. Festa 3 settembre. Dalla docenza di Papa San Pio X: «I modernisti (vecchi e nuovi; verosimilmente di “destra”, di “centro” o di “sinistra”, ndR) studiano e si sforzano di attenuare e svilire l’autorità del Magistero ecclesiastico..., sia pervertendone sacrilegamente i diritti, sia ricantando liberamente contro di essa le calunnie dei nemici (per esempio: il Papa maestro universale di fede e morale può sbagliare, la Chiesa riunita in concilio universale può definire il falso, la Scomunica del Papa non ha valore, eccetera, ndR) ... E se qualcuno viene condannato dalla Chiesa, (i modernisti) non solo pubblicamente e profusamente lo encomiano, ma quasi lo venerano come martire della verità» (Pascendi Dominici gregis)].