+ O difensore delle Immagini sante, concedi, come prega la Chiesa (Colletta del giorno), che imitiamo le virtù e siamo protetti da coloro ch’esse rappresentano. L’immagine ci fa venerare e pregare il nostro re Cristo ed i suoi Santi. Essa è un libro per coloro che non sanno leggere; anzi molti letterati traggono a volte più profitto da un rapido sguardo gettato su d’un eloquente quadro, che nella lettura prolungata d’una quantità di volumi. Nel suo lavoro, l’artista cristiano fa nel contempo un atto di religione e di apostolato, così che non è da stupirsi se in ogni epoca turbolenta l’odio infernale scatena sconvolgimenti atti a distruggere le loro opere. Con te, dunque, diremo, o San Giovanni Damasceno: «Va’ via, Satana, con la tua invidia, tu che non puoi tollerare di farci contemplare l’immagine di Nostro Signore e di santificarci alla sua vista; tu che non vuoi farci considerare le sue salutari sofferenze, ammirare la sua condiscendenza, godere lo spettacolo dei suoi miracoli per trame occasione di meglio conoscere e lodare la potenza della sua divinità. Invidioso dei Santi e degli onori che hanno ottenuto da Dio, tu non puoi sopportare che abbiamo sotto gli occhi la loro gloria, per paura che quella vista non ci muova a imitarne il coraggio e la fede; non puoi sopportare l’aiuto che ci ripromettiamo ai corpi e alle anime nostre per la confidenza che in esse riponiamo. Ma noi, demonio geloso e nemico degli uomini, non ti seguiremo» (Delle Immagini, 3,3). Così sia. + (Preghiera di dom Prosper Guéranger).

[27 marzo, San Giovanni Damasceno, Prete, Confessore e Dottore della Chiesa. San Giovanni Damasceno, Prete, Confessore e Dottore della Chiesa, il cui giorno natalizio si commemora il sei maggio].