+ Deh! concedici, Dio onnipotente, che l'augusta solennità dei tuoi beati Martiri Ippolito e Cassiano, ci accresca la devozione e i mezzi di salvezza. Per il Signore nostro Gesù Cristo. Così sia. +

[13 agosto, Santi Ippolito e Cassiano, Martiri. A Roma il Beato Ippolito Martire, il quale per la gloria della confessione, sotto l’imperatore Valeriano, dopo altri tormenti, legato per i piedi al collo di indomiti cavalli, fu crudelmente trascinato per luoghi aspri e spinosi, e con il corpo tutto lacerato rese lo spirito. Patirono ancora nello stesso giorno la Beata Concordia, sua nutrice, la quale, tormentata in sua presenza con flagelli piombati, passò al Signore; ed altri diciannove della sua famiglia, i quali fuori della porta Tiburtina furono decapitati, e, insieme con lui, sepolti al campo Verano. Presso Imola il natale di San Cassiano Martire. Non avendo voluto adorare gl’idoli, chiamati dal persecutore i fanciulli, ai quali come maestro era diventato odioso, fu dato loro il permesso di ucciderlo; la loro mano quanto più era debole, tanto più grave gli rendeva la pena del martirio, ritardandone la morte].