+ Fa' o potente successore del pescatore di uomini, che tutti i Cristiani siano animati dagli stessi sentimenti di Girolamo, quando mirando il tuo Apostolato, in una celebre Epistola, diceva: «È la Cattedra di Pietro che voglio consultare; voglio che da essa mi venga la fede, e il nutrimento dell'anima. La vasta estensione dei mari, la distanza delle terre non mi fermeranno nella ricerca di questa perla preziosa: dove si trova il corpo è giusto che si radunino le aquile. È all'Occidente che si leva ora il Sole di Giustizia: per questo io chiedo al Pontefice la Vittima della salvezza e dal Pastore io che sono la pecorella imploro l'aiuto. Sulla Cattedra di Pietro è fondata la Chiesa: chiunque mangia l'Agnello fuori di questa Casa è un profano; chiunque non sarà nell'Arca di Noè, perirà nelle acque del diluvio. Io non conosco Vitale, non ho nulla in comune con Melezio e mi è ignoto Paolino: chiunque non raccoglie con te, o Damaso, disperde ciò che ha ammassato, poiché chi non è di Cristo è dell'Anticristo». Così sia. +

[11 dicembre. A Roma san Damaso primo, Papa e Confessore, il quale condannò l’eresiarca Apollinare, e ripose nella sua sede Pietro, Vescovo d’Alessandria, che ne era stato scacciato. Ritrovò ancora molti corpi di santi Martiri, e con versi adornò i loro sepolcri. Dal Martirologio Romano. Preghiera di dom Prosper Guéranger].