+ Fate, o grandi Santi Cirillo e Metodio, che quelle indicibili sofferenze non rimangano senza frutto, ma ottengano invece il ritorno dei nostri fratelli. Consolate gli esiliati; sostenete i martiri. Risplenda infine per tutti il giorno delle giustizie del Signore, o meglio quello della misericordia, che riesca a convertire i carnefici e a fare di tale conversione un nuovo motivo di gloria per le loro vittime. Potrebbe dunque essere deciso che il peso dei delitti di un grande impero abbia fatto pendere troppo la bilancia dalla parte della condanna, perchè i suoi capi non possano ormai più aprire gli occhi e comprendere quale magnifico compito potrebbe essere il loro nello stato attuale del mondo, se Pietro, che tende loro le braccia, vedeva tornare a sè quella immensa moltitudine che l'odio verso Roma tiene soggetta? Apostoli degli Slavi, e cittadini di quella Roma che consacrò la vostra opera e in cui riposano le vostre sante reliquie (Le reliquie di San Cirillo riposano nella chiesa di San Clemente in Roma, e quelle di San Metodio nella chiesa della Madonna di Velehrad, in Cecoslovacchia), sostenete gli sforzi del Sommo Pontefice il quale cerca di ristabilire, sulla base in cui voi l'avevate fondato, l'edificio che costituì la vostra gloria. Così sia. +

[7 luglio, Santi Cirillo e Metodio, Vescovi e Confessori. I santi Vescovi e Confessori Cirillo e Metodio fratelli, il cui natale rispettivamente si commemora il quattordici febbraio e il sei aprile. Preghiera di dom Prosper Guéranger].